lunedì 14 febbraio 2011

ogni esperienza rispecchia ciò che sei.

Così, spaesata e stralunata...mi ritrovai in una selva oscura....bè non proprio, ma diciamo che mi sono trovata selva ben illuminata, piena di scale, marmi luccicanti, tante persone vestite per bene. Insomma, uno di quei classici posti dove non sai dove andare e ti senti un pesce fuor d'acqua e fai di tutto per non sembrare la persona più imbranata di questo mondo e tra l'altro, è proprio il momento che più ci provi e meno ci riesci. Uno dei classici colloqui di lavoro, che poi uscendo ci ripensi e dici... " ma se io avessi... se forse io fossi stata più...." e via discorrendo. Sono forse quei frangenti di vita dove alla fine, forse per quella tanta paura, hai tirato fuori te stessa e ne sei uscita a testa alta, con un sorriso ancor più stralunato, che ripensa ad ogni singolo istante di quell'esperienza e si dice tra sè e sè: "ok, forse non sarò quello che volevano, forse staranno ridendo di me...ma quella là dentro ero io e io sono fiera di quello che sono e diventerò e a questo punto sta a loro accorgersene."
Chissà, forse un giorno diventerò davvero una scrittrice e forse tutti quelli che non mi hanno assunta penseranno che forse non ero poi così male. E così dopo questa mattinata, riprendo la mia vita con un sorriso, e non mi soffermerò a pensare più di tanto e continuerò a provare. Ricordandomi che un futuro c'è per tutti, che l'importante è essere se stessi, dimostare ciò che si vale e andare sempre avanti senza fermersi davanti a nulla. Ogni difficoltà ci insegna qualcosa, ogni esperienza ci porta più avanti, ogni giorno si cresce in qualcosa e tutto questo continua per tutta la vita, non c'è mai un punto in cui bisogna dire basta o stazionarsi in qualcosa. bisogna crescere e bisogna vivere al pieno di se stessi ogni singola giornata.

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