giovedì 20 gennaio 2011

Relazioni: amicizia e amore, solidarietà e comprensione, tolleranza e compatibilità.

Relazioni.
Parliamo di relazioni a livello di amicizia, rapporti interpersonali con conoscenti, colleghi di lavoro, persone che vedi e poi non vedi più.
Cosa ci porta a passare una giornata insieme ad altre persone, siamo predisposti oppure no? Da cosa dipende il tuo modo di vedere gli altri? Sei semplicemente prevenuto o quello che vedi è realmente quello che è?
Forse il punto sei comunque tu. O forse no. Dipende dai punti di vista.
Cosa scatta in te quando non ti piacciono delle persone? Ne fai una categoria unica e non tolleri oppure tolleri fino al punto di cambiare o confermare la tua idea?
Forse il punto è vivi e lascia vivere. Non pretendere di piacere una persona e ovviamente l'altra non deve pretendere di piacere a te, e così si rimane in una fase di stallo da cui probabilmente non ti interessa uscire. Un circolo vizioso insomma che può essere anche un circolo di ipocrisia...
E invece ecco il momento in cui tutto va bene, l'intesa è ottima a pelle. E lì ti senti convinto, fiducioso. E capita nelle migliori amicizie che sia così al primo colpo.
Lo vedi dal primo sguardo e lo senti dal primo abbraccio e questo è comunque amore! L'amicizia è una parentesi dell'amore. Non lo è ma ne fa parte e si può definire comunque un tipo di amore.
Capita a volte di trovare la persona giusta a cui decidi di affidarti, o di trovare colleghi di lavoro che diventano la tua seconda famiglia e vi sentite come se lo foste realmente.
Non importa quanto si possa essere diversi. Il punto d'incontro è uno, e da lì nascono tutti gli altri.
Sorrisi falsi o veri, vengono sempre dal cuore e anche quando non ti piace una persona, ma lavora con te, hai bisogno di tolleranza e forse, col tempo questo ti può portare a non amarla ma a tenerla comunque dalla tua parte. Relazioni. Non hanno uno sbocco o un fine se sono spontanee, ma sono semplicemente Relazioni. Punto d'inizio di qualcosa o un punto di fine. A volte un semplice "ciao" ti può portare a qualcosa...e a volte è semplicemente a fine di se stesso.
Cosa ti fa credere che sono gli altri quelli sbagliati se non dai loro la possibilità di raccontarsi e rapportarsi con te?
E cosa ti fa credere che sono giusti per te? Tutti sappiamo che nella vita bisogna lasciarsi trasportare dalle emozioni almeno un pò e talvolta dare fiducia ancora prima di sapere se è il caso di darla, giusto per scoprirlo. Alla fine le relazioni sono come tutto il resto un grande punto interrogativo. Sai come iniziano ma non sai come andranno a finire. L'importante è credere nel presente, no?
Tutto il resto, come le relazioni, è sempre da scoprire.

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